L’automatizzazione di un cancello rappresenta un danno per la servitù di passaggio?

La sentenza numero 1584/2015 della Corte di Cassazione ha stabilito, di fatto, che l’apposizione di un cancello di agevole apertura, non configura spoglio o molestia ma costituisce un atto lecito rientrante nelle facoltà dei co-possessori.

In questo caso specifico la controversia nasceva da un cancello a cui era stata apposta una barra per l’apertura automatizzata che secondo il titolare del negozio di ottica presente nell’edificio avrebbe danneggiato la sua attività a causa dell’impossibilità da parte dei clienti di accedere al comodo parcheggio condominiale. La Cassazione ha stabilito, invece, che in questo caso la barra non rappresenta un impedimento poiché permette, di fatto, un facile accesso durante gli orari lavorativi anche a disabili che si trovano su una sedia a rotelle, grazie all’installazione di un citofono comodamente accessibile.