Domande & Risposte


Le nuove frontiere per la gestione del cancello automatico

Pubblicato il 02-03-2017

Grazie alle nuove tecnologie, i principali marchi del settore dei cancelli automatici come, ad esempio, Came hanno iniziato a produrre i primi cancelli che sfruttano il cloud e le connessioni di rete per offrire automazioni intelligenti che semplificano la vita di chi le usa ogni giorno. Al proprietario del cancello automatico basta, infatti, utilizzare una specifica App per controllare in tempo reale le condizioni dell’impianto attraverso smartphone o tablet, ma anche gli installatori avranno la possibilità di effettuare una prima diagnosi da remoto in maniera rapida ed efficiente e persino di risolvere eventuali problemi di settaggio. Per informazioni sui nuovi cancelli automatici 2.0, i tecnici di Aback Cancelli sono a vostra disposizione negli uffici di Cinisello Balsamo - e in tutte le province di Milano e di Monza - per preventivi e valutazioni su questa nuova tecnologia sempre più richiesta dai clienti attenti alla facilità di utilizzo e alla sicurezza. app per gestione cancelli automatici Aback

La targa identificativa del cancello automatico è obbligatoria?

Pubblicato il 28-02-2017

Sì, la targhetta che serve a identificare un cancello elettrico è sempre obbligatoria così come viene previsto dalla Direttiva Macchine DPR 2006/42. Per mezzo della marcatura CE presente su di essa è possibile sapere senza dubbi che il prodotto installato risponde ai precisi requisiti previsti dall’Unione Europea in misura di sicurezza, salute e protezione dell’ambiente oltre a garantire la conformità del prodotto alla legislazione in vigore. La targa del cancello automatico dovrà contenere non solo nome e indirizzo del costruttore, ma anche il tipo di impianto installato (scorrevole, a battente, ecc) e l’anno della sua costruzione oltre al numero di identificazione del cancello. Una volta compilata è necessario applicare la targa ad un punto immediatamente visibile dell’impianto così da essere sicuri di rispettare le normative attualmente in vigore. Attenzione cancello automatico Aback

Perché il cancello automatico non si chiude?

Pubblicato il 05-08-2016

A volte può succedere che le ante rimangano bloccate con la necessità di ricorrere alla chiusura manuale del cancello automatico. Tra le possibili cause sono comprese le fotocellule, una delle quali potrebbe banalmente essere oscurata da qualcosa (soprattutto se il problema si presenta solo in certi momenti della giornata) oppure avere un malfunzionamento più grave che ne richiede la sostituzione. Un’altra possibilità è l’eccessivo attrito in un punto che provoca l’attivazione del blocco di sicurezza, impedendo all’anta di muoversi. Questo può accadere poiché la centralina interpreta lo sforzo eccessivo del cancello come dovuto alla presenza di un ostacolo e di conseguenza non permette il movimento così da evitare danni. Se non è immediatamente possibile individuare la causa dell’attrito del cancello e rimuoverla, i tecnici di Aback Cancelli potranno analizzare per voi la situazione e procedere con l’eventuale riparazione (o sostituzione) dei componenti danneggiati. Manutenzione cancelli automatici

Che cos’è il franco di sicurezza di un cancello automatico?

Pubblicato il 26-04-2016

Il franco di sicurezza è lo spazio che viene lasciato tra gli elementi in movimento del cancello automatico e il muro (oppure il pavimento) a meno che non venga utilizzato un dispositivo di protezione come le costole sensibili. Le distanze sono prestabilite in base alla tipologia di cancello (a battente, a scorrimento, ecc), ma nel caso in cui non possano essere rispettate sarà necessario applicare le protezioni sufficienti ad evitare rischi come quello di schiacciamento. Il franco presente tra il cancello e il pavimento, ad esempio, ha il compito di evitare il convogliamento dei piedi sotto il cancello automatico e se la pendenza è irregolare andrà protetto da appositi profili in gomma. Al momento dell’installazione il personale di Aback Cancelli - ditta operativa a Cinisello Balsamo e nei vicini comuni di Cusano Milanino, Sesto San Giovanni e Bresso (oltre che nella zona di Monza) - ha il compito di assicurarsi che il franco di sicurezza rispetti i criteri previsti dalla Direttiva Macchine riportando nel fascicolo tecnico dell’impianto il superamento dei controlli sulle protezioni del cancello automatico. franco di sicurezza del cancello automatico

Quali sono i dispositivi che rendono sicuro il movimento delle ante del cancello automatico?

Pubblicato il 19-04-2016

Una delle cause più frequenti di incidenti durante l’apertura del cancello elettrico è rappresentata dal passaggio improvviso di persone o cose nel perimetro di movimento delle ante. Per ridurre il più possibile il rischio e l’intensità dell’impatto, i moderni cancelli sono dotati di particolari dispositivi per la regolazione della velocità di apertura e chiusura utile per evitare i colpi forti, ma anche di sensori intelligenti chiamati costole sensibili che intervengono direttamente sull’alimentazione del motore e permettono di arrestare il movimento in caso di impatto con un corpo estraneo. Anche la barriera fotoelettrica rappresentata dalle fotocellule sono un elemento indispensabile a condizione di essere posizionate nel modo giusto all’interno della zona di apertura. Per questa ragione, Aback Cancelli, ditta specializzata nel settore a Cinisello Balsamo e nei vicini comuni di Bresso, Sesto San Giovanni e Cusano Milanino può contare su tecnici qualificati che si occuperanno dell’installazione di tutti gli elementi necessari alla sicurezza del cancello elettrico. Componenti cancello automatico

Perché quando piove il cancello elettrico procede a scatti?

Pubblicato il 17-11-2015

Con le piogge autunnali è possibile che il cancello elettrico si apra a scatti o, peggio ancora, che le ante si blocchino del tutto senza chiudersi nel tempo programmato. In alcuni casi è possibile che piccoli detriti ostruiscano il binario in cui scorre un cancello a battenti, costringendo il motore a uno sforzo supplementare che lo manda in blocco, ma la maggior parte delle volte il problema riguarda le fotocellule. Infatti, se le fotocellule non sono perfettamente allineate è possibile che il problema non si noti in condizioni di bel tempo, ma quando la pioggia interferisce depositandosi sulla loro superficie e facendo effetto lente allora il fascio da una fotocellula all’altra viene deviato con il rischio che il cancello elettrico registri delle anomalie al momento del funzionamento. I tecnici specializzati di Aback Cancelli - ditta di Cinisello Balsamo che opera anche nei comuni limitrofi oltre che nella provincia di Monza-Brianza - possono svolgere i necessari sopralluoghi per risolvere il problema, accertandosi che non si tratti di situazioni più complesse come infiltrazioni d’acqua o contatti ossidati e intervenendo con la manutenzione del cancello elettrico. manutenzione cancello elettrico

È possibile aggiungere un automatismo a cancelli già esistenti?

Pubblicato il 12-09-2014

Su cancelli esistenti e magari anche “datati” è bene fare alcune valutazioni prima di procedere con la scelta e l’installazione del dispositivo di apertura automatica. Generalmente non è infatti consigliabile l’installazione quando il cancello ha una struttura fragile e quindi non adatta: i cancelli antichi ad esempio non hanno telai robusti e quindi oscillerebbero molto. In questi casi una soluzione possibile è quella degli automatismi interrati, che sono consigliati sia nel caso di un cancello datato ma di prestigio, sia quando si preferisce non vedere l’automatismo per una questione estetica o di decoro, sia infine quando si vuole ottenere una apertura superiore ai 90 gradi perché si necessita di un passaggio molto ampio, l’apertura può infatti arrivare fino a 360 gradi. Consulta la pagina degli automatismi cancelli elettrici. Vuoi scoprire tutte le domande clicca qua >>>

Cancello scorrevole o a battente?

Pubblicato il 11-07-2014

La scelta del cancello da installare è molto vincolata alla superficie e alle caratteristiche strutturali del luogo in cui va posizionato. Il cancello scorrevole, essendo appoggiato a terra e dovendo spostarsi in orizzontale per consentire il transito viene generalmente usato su grandi passaggi, che hanno quindi lo spazio sufficiente per consentirne il completo scorrimento orizzontale. I cancelli a battente o ad ante, essendo sospesi su cardini, sono sicuramente da preferire per i piccoli passaggi, ma possono anche essere utilizzati in spazi più ampi. Vuoi scoprire tutte le domande clicca qua >>>

Quanto tempo occorre per installare un cancello elettrico?

Pubblicato il 08-05-2014

L’installazione di cancelli elettrici può richiedere tempi variabili a seconda del tipo di cancello che si deve installare e dei bisogni l’impianto deve soddisfare. Ad esempio, se si tratta si installare un cancello elettrico e il relativo automatismo per l’apertura sono necessarie opere murarie ed elettriche ed è richiesto l’intervento di un fabbro, per cui i lavori possono durare fino a due giorni. Se si tratta, invece, di installare solo l’automatismo su un cancello esistente, le operazioni si concludono in circa una giornata. Vuoi scoprire tutte le domande clicca qua >>>

Come riconoscere una installazione a regola d'arte

Pubblicato il 17-02-2014

Per valutare se un cancello elettrico è stato installato al meglio è importante verificare che nell’installazione siano state rispettate tutte le norme contenute nella direttiva europea di riferimento, che variano a seconda della tipologia di impianto installato (es. cancello automatico; cancello a battente..). Per fare un esempio, nell’installazione di un cancello a battente è necessario mantenere almeno 5 cm di spazio tra il muro e l’anta che gira in apertura, per evitare danni fisici alle persone. Per verificare che tutto sia stato fatto a regola d’arte è fondamentale che venga rilasciata al cliente una dichiarazione di conformità alle norme europee. Scopri tutte le domande cliccando qua >>>

Responsabilità in caso di danni da mancata o cattiva manutenzione

Pubblicato il 05-12-2013

Quando si acquista un cancello elettrico è obbligatorio sottoscrivere un contratto di manutenzione – di durata variabile – con l’azienda installatrice, in modo da poter adempiere agli obblighi di manutenzione imposti dalla direttiva europea. La manutenzione è a carico del proprietario, che diviene responsabile per incidenti e danni dovuti a mancata o cattiva manutenzione. Nel caso in cui il proprietario non voglia firmare il contratto, verrà riportato per iscritto in un apposito documento, che verrà presentato nel caso in cui si verifichino danni a cose e/o persone. In mancanza di tale documento, infatti, la responsabilità sia civile sia penale ricadrebbe sull’installatore. Scopri tutte le domande cliccando qua >>>

Una manutenzione periodica è obbligatoria per legge?

Pubblicato il 20-10-2013

Esiste una direttiva europea per installazione e manutenzione di porte e cancelli automatici che ne regolamenta tempi e modalità (c.d. Direttiva Macchine). Secondo tale normativa il proprietario di un immobile ha l’obbligo di stipulare un contratto di manutenzione con un’azienda abilitata. Aback canceli consiglia una manutenzione periodica ogni 6 mesi, il tipo di intervento varia a seconda degli impianti installati (per un lavoro attento e curato occorre almeno 1 ora di tempo). E’ comunque fondamentale effettuare sia la lubrificazione dei dispositivi meccanici, sia la verifica del corretto funzionamento di tutti gli apparati di apertura e chiusura, con appositi test. Vuoi scoprire tutte le domande clicca qua >>>