La casa connessa non è più un sogno

3 marzo 2026

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Qualcuno la chiama smart home, la casa intelligente in cui sono proprio gli apparecchi tecnologici ad essere sempre più connessi tra di loro. Non più solo tablet e smartphone che controllano l’accensione delle lampadine o quando è ora di dare l’acqua a una pianta, ma anche strumenti per automatizzare porte e finestre o per il risparmio energetico e che possono lavorare in sinergia per ottenere il massimo risultato. Per questo, alcune centraline permettono già di intervenire sul riscaldamento di una stanza attraverso un’attenta analisi dei consumi oppure di alzare o abbassare le tapparelle in determinati orari. Se è vero che si tratta ancora di soluzioni costose – e per certi versi, sperimentali – stanno iniziando a diffondersi anche le prime APP che permettono agli apparecchi elettronici di funzionare come un telecomando e di agire sugli antifurti o, persino, sui cancelli e sulle porte automatizzate del vostro garage.

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3 marzo 2026
In alcune circostanze può capitare che il cancello automatico inizi a cigolare durante il normale movimento ed è essenziale individuare il punto esatto dal quale proviene il rumore. Se il cigolio arriva dai cardini, molto spesso è sufficiente utilizzare dell’olio o, meglio ancora, grasso al silicone per farli tornare silenziosi e in perfetta efficienza. Attenzione anche alle ruote dei cancelli scorrevoli che potrebbero cigolare a causa di materiale che intasa la griglia in cui si muovono ma anche per colpa di problemi più severi ai cuscinetti che richiedono la sostituzione della ruota prima di sforzare inutilmente il motore con il rischio di danneggiarlo. Infine se il cigolio del cancello automatico proviene, invece, da componenti come i pistoni idraulici è consigliato contattare tecnici esperti come quelli di Aback Cancelli poiché con l’usura, l’apertura delle ante rischia di diventare sempre più lenta fino a bloccarsi del tutto, magari, a mezza strada.
3 marzo 2026
Se parliamo di cancelli elettrici a battenti, solitamente ci troviamo di fronte a tre tipi di automazione che regolano il movimento delle sue ante. La più utilizzata è la classica automazione a pistone che combina potenza e ingombro ridotto del motoriduttore con l’ulteriore vantaggio di consentire l’apertura delle ante anche verso l’esterno. L’automazione con trascinamento a ruota è ottima per ante lunghe e leggere, inoltre, permette di superare il problema di cancelli automatici installati in zone in cui sia presente una leggera pendenza o un dislivello del terreno (anche se è fondamentale che il suolo sia abbastanza compatto per garantire un attrito sufficiente). L’automazione a braccio articolato, infine, si adatta bene ai cancelli più leggeri perché garantisce un movimento delicato ed è una soluzione molto vantaggiosa anche per le installazioni in caso di pilastri profondi.
Autore: 912f0592_user 3 marzo 2026
L’estate si caratterizza spesso per temporali e violenti nubifragi che potrebbero danneggiare il cancello automatico soprattutto per quanto riguarda la centralina elettronica, che corre anche il rischio, fortunatamente piuttosto ridotto, di essere bruciata da un fulmine. I suoi circuiti infatti, lavorano a bassa tensione e sono particolarmente vulnerabili alle scariche elettriche, ma i lampi possono provocare anche altri problemi al cancello automatico che vanno da quelli lievi come la bruciatura di un semplice fusibile a quella di componenti più complessi come il trasformatore. Se contro la scarica diretta di un fulmine contro il cancello elettrico non esistono di fatto precauzioni, strumenti come gli scaricatori di sovratensione potrebbero aiutare a proteggere i dispositivi elettrici da quelle indirette – ma anche da eventuali picchi di corrente sulla linea non dovuti a un temporale – che rappresentano una delle principali cause di danno alle componenti elettroniche non solo dei cancelli automatici, ma anche all’interno dell’abitazione.
Autore: 912f0592_user 3 marzo 2026
I cancelli telescopici fanno parte della tipologia dei cancelli automatici scorrevoli e permettono di chiudere grandi spazi senza avere un eccessivo ingombro nell’area di manovra. Questo tipo di cancello è costituito da due o tre ante, ma delle quali solo la prima è automatizzata ed è proprio il suo scorrimento su binari paralleli a trainare le altre nel movimento di apertura o chiusura della struttura. Quando la zona passaggio da coprire è molto ampia, ma lo spazio di manovra non è sufficiente per installare un cancello scorrevole tradizionale, optare per un cancello telescopico può essere una valida alternativa poiché il meccanismo di scorrimento viene distribuito su ante più piccole, evitando così di dover usare un’unica anta che risulterebbe eccessivamente pesante e ingombrante.
3 marzo 2026
In condominio, i cancelli elettrici vengono considerati delle macchine e, per questa ragione, sono regolamentati dall’apposita Direttiva 2006/42/CE che richiede al termine dei lavori di installazione il rilascio del fascicolo tecnico che contiene i documenti che l’amministratore condominiale dovrà conservare per almeno 10 anni. All’interno del fascicolo tecnico sono presenti non solo la certificazione CE e il manuale d’uso del cancello automatico, ma, soprattutto, l’analisi dei rischi. Quest’ultima deve tenere nella debita considerazione il contesto in cui l’automatismo viene installato e che è ben diverso, ad esempio, da quello di un’abitazione singola, poiché prevede non solo molte aperture durante il giorno, ma anche la possibilità di passaggio da parte di persone non informate sui corretti comportamenti da tenere. L’altro aspetto importante previsto dalla Direttiva Macchine per i cancelli automatici condominiali riguarda la manutenzione obbligatoria. In accordo con la ditta installatrice, l’amministratore condominiale è tenuto a redigere l’apposito libretto di manutenzione nel quale dovrà risultare la regolare periodicità dei controlli effettuati da personale specializzato come quello di Aback Cancelli così da mantenere in piena efficienza l’automazione.
3 marzo 2026
Se avete progettato di installare un cancello automatico in una zona sterrata è necessario prendere alcuni accorgimenti per permettere all’impianto funzionare al 100%. Come nel caso di qualsiasi altra motorizzazione, tenete presente che anche la rotaia in cui scorrono le ante deve sempre rimanere il più possibile sgombra da detriti. Questo accorgimento è valido soprattutto durante l’autunno e l’inverno quando le foglie potrebbero fare da “tappo” all’interno della rotaia durante i periodi di pioggia intensa o i detriti potrebbero ghiacciare ostruendo la guida. In alcune situazioni, i tecnici potranno prevedere al momento dell’installazione del cancello automatico la presenza di apposite spazzole di pulizia prima e dopo la ruota per aiutare a risolvere le problematiche degli ambienti sterrati.
3 marzo 2026
A seconda della tecnologia che è alla base del movimento dei pistoni possiamo trovare cancelli automatici a funzionamento elettromeccanico o idraulico, ma qual è la soluzione migliore? Di solito, il sistema elettromeccanico viene privilegiato per i cancelli elettrici dal peso minore come quelli destinati all’edilizia residenziale, soprattutto grazie a un prezzo decisamente più ridotto sia al momento dell’installazione sia in vista di future manutenzioni dell’impianto. Nel caso di cancelli più grandi e pesanti si tende, invece, a privilegiare l’installazione di modelli dotati di pistoni idraulici, che possono generare elevati livelli di coppia e che sono adatti a sopportare cicli di lavoro più intensi come quelli che richiedono, ad esempio, i cancelli condominiali o quelli che delimitano aree dove la frequenza di passaggio è molto alta come l’uscita da un parcheggio. I tecnici di Aback Cancelli potranno suggerire il tipo di cancello automatico più adatto per le vostre esigenze e procedere con la sua installazione in tempi brevi in modo da ottenere sempre il migliore risultato dal punto dei costi, della performance e della durata dell’impianto nel tempo.
3 marzo 2026
Il primo dispositivo di sicurezza per il cancello elettrico è rappresentato senza dubbio dalle fotocellule ad infrarossi che hanno il compito di impedire la chiusura delle ante in caso di attraversamento improvviso. Altrettanto fondamentale, inoltre, è la cosiddetta costa antischiacciamento che si installa sui cancelli automatici scorrevoli e che inverte immediatamente il movimento alla sola pressione, costringendo l’anta a ritornare indietro e che può essere utile anche per alcuni cancelli elettrici a battenti. Inoltre, nelle zone più buie è sempre consigliabile installare due lampeggiatori di segnalazione invece di uno, così da segnalare meglio il movimento dell’automazione e ridurre i rischi per la sicurezza soprattutto in caso di bambini piccoli o animali. Al termine dell’installazione, i tecnici Aback Cancelli rilasceranno la necessaria Certificazione di Conformità di Sicurezza prevista dalla Direttiva Macchine, garantendo che l’impianto è stato realizzato secondo la Regola d’Arte.
3 marzo 2026
Se è vero che il cancello scorrevole è una soluzione molto utile per gli spazi ampi è necessario che venga installato nella maniera corretta così da eliminare il possibile deragliamento delle ante a movimento orizzontale come indicato nelle normative UNI EN 12604 – UNI EN 12605 e garantire, perciò, un’apertura sicura al momento dell’utilizzo. La corretta manutenzione del cancello scorrevole permette, inoltre, di individuare i rischi meccanici dovuti all’usura che nel corso degli anni fanno perdere alla struttura la propria stabilità e di intervenire per ridurre anche il rischio di impatto tra il bordo del cancello e le persone, attraverso appositi dispositivi di protezione. I tecnici Aback – ditta di Cinisello Balsamo che opera nelle province di Milano e di Monza – si occupano della manutenzione straordinaria e ordinaria dei cancelli ad anta scorrevole così da garantire sempre un servizio veloce, efficiente e a prezzi contenuti.
3 marzo 2026
Per quanto riguarda l’installazione e le spese di esercizio del cancello automatico condominiale l’articolo del Codice Civile di riferimento è il 1123 che determina che le spese per l’installazione o l’automatizzazione del cancello debbano essere ripartite tra i condomini in base ai millesimi di proprietà. Allo stesso modo anche le spese per l’esercizio del cancello elettrico vengono sottoposte al criterio della suddivisione in maniera tale che i costi per il godimento del bene siano ripartiti ancora una volta in base ai millesimi di proprietà degli inquilini (o delle unità abitative). La ripartizione vale, infine anche per gli interventi di manutenzione straordinaria e per la manutenzione ordinaria obbligatoria che prevede la certificazione del cancello automatico da parte di tecnici qualificati come quelli di Aback Cancelli in maniera da ridurre i disservizi e i rischi di incidenti durante la normale apertura e la chiusura delle ante.
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